La storia del mobile antico: dall’Antichità al XIX Secolo

Il mobile antico rappresenta una testimonianza tangibile dell’evoluzione del gusto, della tecnica e delle necessità quotidiane delle varie epoche storiche. L’arredamento, infatti, ha subito una continua trasformazione, adattandosi ai cambiamenti culturali e stilistici delle diverse civiltà.

Dall’Antichità al Medioevo

Già nell’Antico Egitto (3000-1000 a.C.), si realizzavano mobili in legno pregiato come l’ebano e il cedro, decorati con intarsi in avorio e oro. Sedie, letti e scrigni erano comuni nelle dimore nobiliari.

Nel periodo greco-romano, l’arredamento divenne più sofisticato, con l’uso di bronzo e marmo. Tavoli pieghevoli, letti con testate decorate e sedili con schienali lavorati testimoniavano la ricerca di eleganza e comfort.

Durante il Medioevo, il mobile aveva una funzione prevalentemente pratica e la decorazione era ridotta. Il legno massiccio e le linee semplici caratterizzavano credenze, cassapanche e tavoli, spesso decorati con incisioni geometriche o motivi religiosi.

Il Rinascimento e il Barocco

Con il Rinascimento (XV-XVI secolo), l’arredamento divenne un’arte raffinata. In Italia, maestri ebanisti realizzavano mobili riccamente decorati con intarsi in madreperla e pietre dure. Le sedie e i tavoli acquisirono maggiore eleganza e proporzione.

Nel periodo Barocco (XVII secolo), l’arredamento si fece più scenografico e sfarzoso. Le corti europee, come quella di Luigi XIV in Francia, adottarono mobili in legno dorato, con intagli complessi e ornamenti ispirati alla natura e alla mitologia.

Il Rococò e il Neoclassicismo

Il XVIII secolo vide l’affermarsi del Rococò, caratterizzato da linee sinuose, decori asimmetrici e una predilezione per colori chiari e delicati. La Francia, con artigiani come André-Charles Boulle, dettava le tendenze con i suoi mobili raffinati.

Il Neoclassicismo, nato come reazione al Rococò, riportò la sobrietà nell’arredamento, ispirandosi all’arte classica. Linee rette, colonne e decorazioni sobrie caratterizzavano scrivanie, librerie e sedute.

Dal XIX secolo all’Epoca Vittoriana

Durante l’Ottocento, l’industrializzazione influenzò la produzione del mobile, rendendolo più accessibile. Stili come il Biedermeier in Germania e il Vittoriano in Inghilterra si diffusero rapidamente. I mobili divennero più funzionali, ma senza rinunciare alla decorazione, con l’uso di legni scuri e intagli elaborati.

La storia del mobile antico riflette il cambiamento del gusto e delle esigenze sociali. Ogni epoca ha lasciato un’impronta unica, trasformando l’arredamento in una forma d’arte che ancora oggi affascina collezionisti e appassionati.

La storia delle lattine per le bibite: dall’invenzione alla diffusione globale

Le lattine contenitive per bibite sono oggi un elemento essenziale dell’industria delle bevande, ma la loro evoluzione ha attraversato oltre un secolo di innovazione e miglioramenti tecnologici. Dalla loro invenzione ai materiali moderni, la storia delle lattine per bibite è un viaggio affascinante attraverso il design, la produzione e la sostenibilità.

Le Origini: L’inizio del XX Secolo Le lattine come contenitori per bevande hanno origine nei primi decenni del Novecento. Prima di allora, le bevande venivano conservate principalmente in bottiglie di vetro. Tuttavia, durante gli anni ’30, con l’aumento della domanda di bibite facili da trasportare e conservare, le aziende iniziarono a sperimentare con il metallo come alternativa. Nel 1935, la Gottfried Krueger Brewing Company introdusse la prima lattina per birra in acciaio stagnato negli Stati Uniti, un’innovazione che rivoluzionò il mercato delle bevande.

L’Introduzione dell’Alluminio e la Popolarità Crescente Le prime lattine erano pesanti e difficili da aprire, spesso richiedevano un apriscatole specifico. Negli anni ’50, la Coors Brewing Company introdusse le lattine in alluminio, che erano più leggere e resistenti alla corrosione. Queste lattine iniziarono a diffondersi rapidamente, specialmente quando nel 1962 venne inventato il sistema di apertura “pull-tab” (la linguetta a strappo), che eliminò la necessità di strumenti esterni.

L’Evoluzione del Design e della Sostenibilità Negli anni ’70 e ’80, la linguetta rimovibile fu sostituita dal sistema “stay-on-tab”, ancora oggi in uso, che riduceva i rifiuti. Con il tempo, le lattine diventarono più sottili per ridurre il consumo di alluminio, rendendole più ecologiche e facili da riciclare. Oggi, oltre il 75% dell’alluminio utilizzato per le lattine viene riciclato, contribuendo significativamente alla riduzione dell’impatto ambientale.

Le Lattine nel XXI Secolo: Tecnologia e Innovazione Oggi, le lattine per bibite non sono solo contenitori pratici, ma anche strumenti di marketing sofisticati. Con tecnologie come le superfici termocromatiche (che cambiano colore con la temperatura) e i design personalizzabili, le lattine continuano a evolversi. Inoltre, alcune aziende stanno sperimentando materiali alternativi e rivestimenti interni per migliorare ulteriormente la qualità e la sostenibilità.

Dalle prime lattine in acciaio alla rivoluzione dell’alluminio, fino alle innovazioni contemporanee, le lattine per bibite hanno attraversato un’evoluzione straordinaria. Oggi, grazie al loro impatto ridotto sull’ambiente e alla loro praticità, rimangono una delle soluzioni di imballaggio più popolari e innovative del settore delle bevande.

Presso il nostro show room amplissime e belle collezioni disponibili!

Serafini Group, “tra storia ed emozioni pronti per nuove sfide: gli amici-clienti, la nostra forza”

CIVITA DI ORICOLA 20 GEN 2025 – Nella storia del gruppo Serafini e le sue molteplici attività, oltre alla nostra famiglia che da epoche lontante ebbe a tracciare un percorso entusiasmante, i veri protagonisti sono sempre stati i nostri amici-clienti. Ci permettiamo di chiamarli tali, poichè nella mission aziendale l’imprimatur voluto da papà Giancarlo e da mamma Cristina Rossi, è stato sempre quello di instaurare con tutti un rapporto speciale basato soprattutto sulla reciproca fiduciarietà. In particolare donna Cristina ebbe sin da subito il dono di saper stabilire un rapporto ideale con la clientela, e le doti imprenditoriali di Giancarlo Serafini fecero il resto.

La storia è lunga, come quella di Serafini Antichità che dal 1971 è stata in costante azione con un lavoro svolto con e per passione nata da un piccolo bazar autostradale. Ben presto la famiglia, unita sempre e più che mai è riuscita a vincere importanti sfide di crescita e di diversificazione aziendale con professionalità e competenza. Dal rilevamento di una delle aree di servizio piu’ prestigiose della nascente A24, allora Società Romana Strade ed Autostrade, all’evoluzione dello show room, alle tecniche di restauro di alta qualificazione professionale, alla produzione di uno speciale aceto balsamico di Modena, e finanche alla ricettività alberghiera, così’ come nel settore delle costruzioni. Una molteplicità di attività che fanno ormai parte della nostra storia.

In tutti questi anni, lunghi ed intensi, pieni di rischi e di soddisfazioni, non sono mancati i momenti difficili, per Carla, Davide e Paolo, e come nella vita di ciascuno, molti dei quali vissuti insieme ai nostri amici-clienti.

Siamo riusciti a superare i difficili momenti del Covid, fronteggiati con risorse proprie per continuare a garantire il rapporto occupazionale con i collaboratori-dipendenti, che sono da sempre parte integrante e sostanziale del gruppo Serafini. Grazie ai loro tasselli, all’impegno profuso dai tanti che sono passati nella nostra storia, con rare eccezioni, con tutti un grande rapporto fraterno.

L’addio improvviso a Davide, ha inferto una ferita violenta nel cuore di tutti noi, compresi gli amici-clienti, ma proprio nel suo insegnamento, ed in ciò che Davide insieme a Paolo ed a papà Giancarlo era riuscito a seminare che è stata raccolta una eredità molto importante: quella del saper essere prima di tutto amici nel vero senso della parola, nel rispettare i ruoli, nel saper essere di parola. E poi la professionalità. Il dolore della mancanza di Cristina prima e quella di Davide poi, rischiava di spegnere entusiasmi, ma nelle difficoltà la forza è arrivata soprattutto dagli amici-clienti che ora più che mai costituiscono un patrimonio da salvaguardare, da ampliare.

Perchè con loro si condivide la passione per le cose belle, uniche, particolari, e che spinge il gruppo a crescere e a volerci ancora essere nel raggiungere ancora insieme importanti traguardi e sfide tutte da vincere.

Abbiamo vissuto momenti complessi, anche in relazione a vicissitudini che subito dopo la morte di Davide hanno riguardato nostri punti di forza, come il delicato intervento chirurgico del nostro Giovanni, che è mancato per lungo tempo fisicamente, ma nelle forme da remoto non ha mai fatto mancare il suo supporto, prezioso ed atteso anche da tutti gli altri componenti del team. Ognuno nei momenti difficili, senza dire molto con le parole, ha agito, in spirito di squadra, sapendo cogliere l’emozione, l’esigenza del momento complesso, emozionalmente difficile.

Una azienda non è tanto grande nella sua espansione, quanto nella sua caratterizzazione, nel suo modus operandi. L’esperienza di Giancarlo, ancora oggi costituisce una supervisione importante, un patrimonio di saggezza ormai conclamata, l’azione di Paolo che ha raccolto in un baleno una mole di cose da gestire, il team di Serafini tutto, e soprattutto il ruolo degli amici-clienti è ciò che costituisce sempre un motivo di continua crescita, di continuare ad esserci, tenendo conto della storia, del presente ma verso un futuro di costante miglioramento in tutti i contesti trattati.

Grazie, di vero cuore a tutti per esserci stati e per esserci ancora. Noi continueremo più forti e più determinati di prima. Per la memoria e per la storia la forza è nella squadra.

Serafini Group.

Da “vecchia” ad “antica”, da Serafini Antichità l’arte del restauro è protagonista!

L’arte del restauro, una passione che consente a mobili ormai dimenticati in qualche angolo di cantina di tornare a splendere e continuare a deliziare la vista e ad essere presenti nel quotidiano. Serafini Antichità pone molta attenzione alle lavorazioni che curano ogni dettaglio.

Il reparto falegnameria è altamente qualificato e macchinari all’avanguardia, competenza e creatività costituiscono un connubio perfetto.

L’esempio è questa credenza in foto che da “vecchia” è stata trasformata in “antica” ed  ed osserviamo come nell’essere stata adeguatamente trattata torna ad essere splendida, lucente e costituisce un elemento unico di design .

I passaggi sono molti che caratterizzano la lavorazione dal momento in cui il “pezzo” viene preso in carico dall’azienda. Speciale attenzione viene dedicata al rischio dei tarli che affligge molti mobili antichi. Numerose sono le soluzioni che caratterizzano la Serafini Antichità leader anche in questo contest di servizi.

Il prodotto viene poi consegnato, sicuramente come nuovo ma con tutta l’antichità che custodisce perfettamente restaurata. Ed un pezzo della storia può dunque continuare a vivere e far parte integrante e sostanziale della nostra quotidianità.

 

Serafini Antichità: un anno di sorprese nello show room di Civita di Oricola

Situato nella suggestiva località Colle San Giovanni a Civita di Oricola, lo show room di Serafini Antichità si è affermato come un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e degli oggetti d’epoca. Il 2024 è stato un anno ricco di novità e sorprese, e con l’inizio del 2025 l’esposizione si amplia ulteriormente, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente.

Un’esperienza tematica unica

La grande novità per il 2025 è rappresentata dall’ampliamento dell’expo, che ora si sviluppa in nuove stanze tematiche. Questi ambienti dedicati permettono di immergersi in epoche e stili diversi, offrendo una panoramica completa delle collezioni di Serafini Antichità. Ogni stanza è curata nei minimi dettagli per valorizzare gli oggetti in esposizione e raccontare una storia che affascina e coinvolge.

Tra i pezzi unici che arricchiscono la collezione ci sono mobili antichi, quadri, ceramiche, oggetti d’arte sacra e complementi d’arredo dallo stile inconfondibile. Grazie alla costante ricerca e selezione, Serafini Antichità si conferma come un autentico custode della memoria storica e artistica.

Quando visitare lo show room

Lo show room è aperto al pubblico dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 8:00 alle 18:00. La chiusura domenicale garantisce il tempo necessario per mantenere l’esposizione sempre impeccabile e aggiornata con le ultime acquisizioni.

La visita rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire oggetti di grande valore storico e artistico, perfetti sia per arricchire la propria casa che per collezionisti e appassionati di antiquariato.

Come ottenere maggiori informazioni

Per scoprire di più sulle collezioni, le novità e gli eventi in programma, è possibile visitare il sito web ufficiale: www.serafiniantichita.it. Qui troverete dettagli sulle collezioni disponibili, curiosità e aggiornamenti sulle nuove acquisizioni.

Il 2025 si preannuncia come un anno straordinario per Serafini Antichità, che continua a stupire i visitatori con proposte esclusive e un allestimento sempre più ricco. Non perdete l’opportunità di immergervi in questo viaggio nel tempo e nella bellezza. Lo show room di Civita di Oricola vi aspetta per regalarvi un’esperienza unica.

Un Viaggio nel Fascino della rinnovata expo di Serafini Antichità

Nel cuore dello showroom di Serafini Antichità, un luogo che già da decenni incanta appassionati di arredamento e design, si respira un’aria di rinnovamento. Con una superficie espositiva di oltre tremila metri quadrati, l’ultima revisione dell’expo ha trasformato l’ambiente in un autentico viaggio sensoriale attraverso il tempo, lo stile e la bellezza.

Stanze Tematiche: Un’Esperienza Unica

Tra le novità più affascinanti spiccano le stanze tematiche, ciascuna studiata per raccontare una storia diversa e immergere i visitatori in un’atmosfera unica. Ogni spazio è curato nei minimi dettagli, con mobili, arredi e particolari che non solo catturano l’attenzione, ma offrono un’esperienza emozionante e indimenticabile.

Dalla raffinatezza classica degli arredi antichi, perfettamente restaurati, al design contemporaneo che dialoga armoniosamente con pezzi storici, ogni stanza rappresenta un universo a sé, capace di soddisfare i gusti più disparati.

Dettagli che Fanno la Differenza

Il vero cuore pulsante dell’esposizione si trova nei particolari: elementi decorativi che trasformano ogni ambiente in qualcosa di unico e irripetibile. Lampade, cornici, tessuti e oggetti di design convivono in una sinfonia visiva che sa valorizzare sia il singolo pezzo che l’insieme.

“L’obiettivo è offrire a ogni visitatore un’ispirazione”, racconta lo staff di Serafini. “Vogliamo che chi entra nel nostro showroom trovi non solo prodotti, ma idee e soluzioni per creare uno spazio che rispecchi la propria personalità”.

Un Luogo che Affascina Sempre Tutti

L’ampiezza e la varietà della nuova esposizione di Serafini Antichità rendono ogni visita una scoperta. Che siate alla ricerca di un mobile che porti con sé il fascino di un’epoca passata, di un elemento d’arredo che catturi lo sguardo o di ispirazione per rinnovare i vostri spazi, lo showroom non delude mai.

L’esposizione si conferma una destinazione imperdibile per appassionati, designer e semplici curiosi: un luogo dove il fascino dell’antico si rinnova continuamente, senza perdere mai la sua essenza.


Con questa nuova esposizione, Serafini Antichità dimostra ancora una volta la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, in uno spazio che parla al cuore e alla mente di chi lo visita. Non resta che lasciarsi conquistare.

Aceto balsamico in regalo ai visitatori dello show room: è speciale Natale!

Civita di Oricola – Quest’anno il Natale si colora di tradizione e sapori autentici grazie a un’iniziativa imperdibile organizzata da Serafini Antichità. La storica azienda, conosciuta per la sua passione per l’arte e gli oggetti d’antiquariato, vi invita a visitare il suo show room situato in località Colle San Giovanni, a Civita di Oricola.

Un viaggio nelle stanze tematiche e nella grande esposizione

Entrare nello show room di Serafini Antichità significa immergersi in un mondo di eleganza e fascino senza tempo. Le stanze tematiche sono un vero e proprio percorso emozionale, dove l’arte e la storia prendono vita attraverso un’ampia selezione di pezzi unici, perfetti per arricchire ogni ambiente. Gli appassionati di antiquariato e i curiosi troveranno un’infinità di proposte che spaziano da mobili d’epoca a complementi d’arredo, tutti selezionati con cura e attenzione ai dettagli.

Un omaggio speciale per il Natale

In occasione delle festività natalizie, Serafini Antichità ha pensato a un gesto di cortesia per tutti i suoi graditi visitatori. Recandosi presso la sede aziendale, ogni ospite riceverà in omaggio una pregiata bottiglia di aceto balsamico di Modena prodotto dall’azienda “Il Poeta”, parte del gruppo Serafini.

Questo aceto balsamico è una vera eccellenza del territorio modenese, certificato I.G.P. e frutto di una tradizione secolare. Il suo sapore unico e la sua qualità elevata lo rendono un alleato perfetto per esaltare i piatti della tradizione natalizia, regalando un tocco di raffinatezza alla tavola delle feste.

Un invito da non perdere

Se siete alla ricerca di un’occasione per vivere un’esperienza speciale, questo appuntamento fa al caso vostro. Non solo potrete ammirare un’incredibile esposizione di oggetti d’antiquariato, ma anche portarvi a casa un simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana.

Vi aspettiamo in località Colle San Giovanni, a Civita di Oricola, per celebrare insieme la magia del Natale con arte, storia e gusto. Non perdete l’occasione di scoprire le meraviglie di Serafini Antichità e assaporare un prodotto unico come l’aceto balsamico Dop di Modena firmato “Il Poeta”.

per saperne di più clicca qui

Giovan Battista Piranesi: maestro dell’incisione e visionario dell’antichità

Giovan Battista Piranesi (1720-1778) è una delle figure più iconiche del panorama artistico e culturale del Settecento italiano. Celebre per le sue incisioni che combinano maestosità architettonica e immaginazione visionaria, Piranesi fu non solo un artista di straordinaria abilità tecnica, ma anche un appassionato archeologo e teorico dell’architettura.

Infanzia e Formazione

Piranesi nacque il 4 ottobre 1720 a Mogliano Veneto, vicino a Treviso, in una famiglia di origine modesta. Il padre era muratore e la madre proveniva da una famiglia di architetti. Questo contesto familiare influenzò profondamente il giovane Giovan Battista, che fin da subito mostrò un interesse per l’architettura e le arti visive. Studiò a Venezia, apprendendo i fondamenti dell’architettura, del disegno e dell’incisione sotto la guida di maestri come Carlo Zucchi e Matteo Lucchesi.

Arrivo a Roma: La Grande Ispirazione

Nel 1740, Piranesi si trasferì a Roma, un evento che segnò una svolta nella sua carriera e nella sua visione artistica. Roma, con le sue rovine maestose e la sua storia millenaria, divenne per lui una fonte inesauribile di ispirazione. Qui Piranesi studiò le antichità classiche, approfondendo la loro struttura e il loro significato culturale.

L’incontro con Giuseppe Vasi, un noto incisore dell’epoca, fu cruciale: sotto la sua guida, Piranesi affinò le tecniche dell’incisione, che presto trasformò in un’arte personale e distintiva.

Le Vedute di Roma

Piranesi è particolarmente noto per la serie di incisioni intitolata Vedute di Roma, iniziata intorno al 1748. Questa monumentale raccolta raffigura le rovine dell’antica Roma con un senso di grandiosità e dramma che supera la semplice documentazione. Le vedute di Piranesi non solo celebrano la gloria dell’antichità, ma interpretano gli edifici con una sensibilità romantica, enfatizzando il contrasto tra l’imponenza delle strutture e la loro decadenza.

Le Carceri d’Invenzione

Un altro capolavoro di Piranesi è la serie di incisioni intitolata Carceri d’Invenzione (Carceri d’Immaginazione), pubblicata per la prima volta nel 1745 e poi rivisitata nel 1761. Queste incisioni rappresentano spazi architettonici immaginari, vasti e labirintici, pieni di scale senza fine, ponti sospesi e macchinari enigmatici. Le Carceri sono considerate un’opera visionaria, che anticipa temi del Romanticismo e del Surrealismo, e dimostrano l’incredibile capacità di Piranesi di fondere realtà e fantasia.

Piranesi Archeologo e Teorico

Oltre alla sua produzione artistica, Piranesi fu un fervente sostenitore della superiorità dell’architettura romana su quella greca. Questa convinzione lo portò a pubblicare diversi saggi, tra cui il celebre Della Magnificenza ed Architettura de’ Romani (1761), dove sosteneva che l’architettura romana fosse un’evoluzione della tradizione etrusca, piuttosto che un’imitazione di quella greca.

Le sue ricerche archeologiche lo resero una figura rispettata nel panorama intellettuale dell’epoca. Grazie al suo studio minuzioso delle rovine, Piranesi contribuì a preservare la memoria dell’antichità e a promuoverne la conoscenza in Europa.

Eredità e Influenza

Giovan Battista Piranesi morì il 9 novembre 1778 a Roma, lasciando un corpus di opere che continua a ispirare artisti, architetti e studiosi. Le sue incisioni non solo documentano la magnificenza di Roma antica, ma ne catturano anche l’anima, evocando un senso di sublime e misterioso.

Il suo lavoro ebbe un impatto duraturo su movimenti successivi come il Neoclassicismo e il Romanticismo, influenzando figure come John Soane e Samuel Taylor Coleridge. Anche oggi, le sue visioni architettoniche rimangono un punto di riferimento per chiunque cerchi di comprendere la relazione tra arte, architettura e immaginazione.

Giovan Battista Piranesi fu un uomo del suo tempo e al contempo un precursore del futuro. La sua capacità di trasformare le rovine in opere d’arte che esprimono grandezza e malinconia lo rende una figura unica nella storia dell’arte. Attraverso le sue incisioni, Piranesi ci invita non solo a guardare il passato, ma a immaginarlo, rendendolo parte viva del nostro presente.

Si accende il Natale da Serafini Antichità, tante nuove idee per le festività!

Oricola – Con l’arrivo del periodo più magico dell’anno, Serafini Antichità apre le sue porte al Natale 2024, regalando ai suoi visitatori un’esperienza unica e suggestiva. Situato nella splendida cornice di Civita di Oricola, in località Colle San Giovanni, il prestigioso show-room si veste di luce e creatività per offrire una selezione esclusiva di collezioni di design natalizio, perfette per trasformare gli ambienti in luoghi di festa indimenticabili.

Collezioni di Design per un Natale Elegante

Ogni pezzo esposto da Serafini Antichità riflette una straordinaria cura per i dettagli, combinando la tradizione artigianale con il gusto contemporaneo. Le collezioni presentate per il Natale 2024 si distinguono per la loro capacità di coniugare eleganza e originalità, offrendo ispirazioni uniche per decorare la casa e creare atmosfere accoglienti e raffinate. Dai centrotavola decorativi ai complementi d’arredo, ogni elemento è pensato per celebrare la bellezza del Natale con stile.

Regali Originalissimi per Sorprendere Chi Ami

Serafini Antichità non è solo il luogo ideale per rinnovare il tuo arredamento natalizio, ma anche per trovare idee regalo originali e uniche. La vasta selezione di oggettistica è pensata per soddisfare i gusti più esigenti: dalle piccole creazioni artigianali agli accessori più ricercati, ogni regalo racconta una storia e porta con sé un tocco di esclusività.

Oggettistica per la Tavola: Un Natale a Regola d’Arte

La magia del Natale si riflette anche nella cura della tavola, il cuore delle celebrazioni. Presso lo show-room è possibile trovare una vasta gamma di articoli per la tavola, pensati per arricchire i momenti conviviali con decori unici nel loro genere. Servizi di piatti raffinati, posate eleganti, bicchieri pregiati e decorazioni natalizie per la tavola si combinano per creare mise en place che incanteranno i tuoi ospiti.

Un’esperienza da vivere

Visitare lo show-room di Serafini Antichità significa immergersi in un mondo di ispirazione e bellezza, dove ogni angolo trasmette la passione per il design e l’attenzione ai dettagli. Un viaggio tra oggetti di qualità e collezioni curate che rendono speciale ogni momento del Natale.

Non perdere l’occasione di scoprire come rendere unici gli ambienti in cui si festeggia il Natale 2024. Vieni a trovarci a Civita di Oricola, località Colle San Giovanni, e lasciati conquistare dalle proposte esclusive di Serafini Antichità.